Dien Chan & MTC - SIRFA - RIFLESSOLOGIE

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Dien Chan & MTC

Dien Chan


Quando la MTC risulta utile nella riflessologia facciale


Solo poche nozioni che possono aiutare nella scelta di ulteriori punti da trattare in corrispondenza di disturbi specifici utilizzando la chiave di lettura proposta dalla medicina tradizionale cinese. In mtc esiste una classificazione del tutto, suddiviso in cinque elementi o anche detti movimenti o logge energetiche. L’uno precede e segue l’altro, viene nutrito dal precedente e nutre il successivo, creando un movimento di assoluta fluidità tra tutti i componenti del micro e macrocosmo e tra gli organi e visceri che compongono il nostro corpo.


Legno >  Fuoco >  Terra >  Metallo >  Acqua >


 
 
 


Il legno comprende fegato e vescicola biliare (cistifellea)
Fegato 50
Cistifellea 41
Il fegato regge il sistema nervoso – muscoli, tendini e nervi – testa ed è il filtro del sangue
Organo di senso collegato: occhi, problemi alla vista
I punti riflessi del fegato vengono utilizzati per lombaggine, senso di pienezza di petto, vomito, ritenzione urinaria, ernie, dolore al basso ventre
I punti riflessi della vescicola biliare vengono utilizzati per senso amaro in bocca, stordimento, mal di testa, dolore mascellare ed alla commisura esterna delle palpebre, sordità, ronzio, dolore alla regione del meridiano

Il fuoco comprende cuore e intestino tenue – mastro del cuore e triplice focolare
Cuore punti 3 - 8 - 19 - 57 - 73 intestino tenue 127
Il cuore regge il sistema circolatorio - vasi sanguigni - il cervello
Organo di senso collegato : lingua
I punti riflessi del cuore vengono utilizzati per secchezza di gola, dolore al petto, sete intensa, calore al palmo della mano, dolore lungo il meridiano.
I punti riflessi dell’intestino tenue vengono utilizzati per dolori al basso ventre, sordità, ittero, gonfiore della guancia, gonfiore e dolore di gola, dolori lungo il percorso del meridiano.

La terra comprende stomaco, milza/pancreas
Stomaco 39 milza 37 pancreas 113 - 7
Lo stomaco regge l’apparato digerente – muscoli e tessuti connettivi, la milza concerne la circolazione del sangue e dell’energia, il pancreas bocca e labbra
Organi di senso : labbra e bocca
I punti riflessi dello stomaco vengono utilizzati per tosse, dispnea, raffreddore, dolore e gonfiore di gola, dolore alla zona scapolo dorsale, dolori lungo il meridiano.
I punti riflessi di milza-pancreas vengono utilizzati per rigidità della lingua, vomito, ittero, astenia generale, dolori lungo il meridiano.

Il metallo comprende polmoni e grosso intestino
Polmone 3 – 73 – 60
Grosso intestino 19 – 63
Il polmone regge il sistema respiratorio – si manifesta alla pelle, riguarda il cervello
Organo di senso : naso
I punti riflessi del polmone vengono utilizzati per aerofagia, affanno, tosse, dolore e gonfiore di gola, raffreddore , freddo e dolore alla regione scapolo dorsale, dolore lungo il meridiano
I punti del grosso intestino vengono utilizzati per dolori addominali , diarrea, costipazione, gonfiore e dolore alla gola, rinorrea, odontalgia, dolore lungo il meridiano

L’ acqua comprende i reni e la vescica urinaria
Reni 0 - 1 - 43 - 45 - 342 - 300 - 17 - 38 - 73
Vescica urinaria 85 – 87 – 22 – 26 – 126
Il rene regge il sistema uropoietico – ossa, midollo e cervello, scheletro
Organo di senso: orecchie
I punti riflessi dei reni vengono utilizzati per lingua secca, gonfiore e dolore di gola, lombalgia, costipazione, diarrea, atrofia muscolare, debolezza agli arti inferiori, dolori sul percorso del meridiano.
I punti riflessi della vescica urinaria vengono utilizzati per ritenzione urinaria, nicturia, delirio, mal di testa, olfatmopatie, dolori alle zone percorse dal meridiano


 
 
 

Un cenno di medicina tradizionale cinese


La tradizione cinese ritiene che vi sia una energia vitale, chiamata "ki", che circola attraverso tutto l'organismo servendosi di canali energetici definiti "meridiani". La malattia viene perciò vista come un fluire eccessivo, un ingorgo o una carenza, di tale energia.

L'energia vitale, generata dalla respirazione, l'alimentazione, la luce solare e l'energia ancestrale ,viene distribuita attraverso i meridiani. Una distribuzione non normale può generare disfunzioni e malattie, anche quelle nervose o di carattere emotivo.

Secondo la medicina tradizionale cinese, per mantenersi in buona salute è molto importante il modo in cui il ki è distribuito e bilanciato nell'organismo. Il corpo umano è costituito di miliardi di cellule: ognuna di esse deve ricevere continuamente l'energia ki affinché il corpo possa continuare a funzionare normalmente.
I cinesi avevano minutamente descritto i percorsi energetici in cui scorre il ki; questi percorsi sono formati da un complesso disegno di punti, canali primari e rami secondari, con cui il ki può fluire collegando insieme lo spirito, la mente e tutte le parti del corpo. Attualmente tali percorsi vengono chiamati meridiani.

I meridiani non devono essere considerati come canali fisici, come lo sono le vene e le arterie il sangue, infatti non possono essere esaminati con l'uso del microscopio. Essi formano la parte più importante della teoria su cui si basa l'agopuntura, così come l'anatomia e la fisiologia lo sono per gli studenti della nostra medicina.

Va notato che il sistema dei meridiani, ampiamente documentato nella medicina cinese per oltre quattromila anni, è stato recentemente confermato da esperimenti scientifici. Utilizzando apparecchiature elettroniche molto sensibili si è infatti riscontrato che lungo il percorso dei meridiani esiste un potenziale elettrico diverso da quello dei tessuti circostanti.

I dodici meridiani principali sono presenti su entrambi i lati del corpo e fanno circolare il ki in tutto l'organismo. Anche se l'energia che circola è sempre la stessa vi sono cinque meridiani che operano in profondità (chiamati yin), e cinque che operano in superfice (chiamati yang).

Attenzione: in un meridiano yin non vi è energia yin ma ki che circola in profondità, così dicasi per quelli yang in cui il ki circola più in superficie.
Ogni meridiano principale corrisponde ad un organo interno, per la precisione i meridiani yang corrispondono ad un organo cavo (fu), detto viscere (stomaco, vescica, ecc.), mentre quelli yin sono correlati ad un organo pieno (tsang), ovvero: fegato, rene, ecc.

Nella legge dei 5 elementi ogni cosa viene correlata ad uno degli elementi e, per una strana simbologia, l'aria viene sostituita dal metallo.

 
 
 


Il ciclo costruttivo (sheng), lega due elementi in un'intima relazione chiamata "madre/figlio".
In questo ciclo ogni elemento viene considerato come l'agente che favorisce la "crescita" del successivo, ovvero:

  • Il legno fa ardere il fuoco,

  • Il fuoco produce la terra (ceneri),

  • La terra da cui si possono estrarre i metalli,

  • I metalli (fondendo) diventano liquidi e simili all'acqua,

  • L'acqua è indispensabile per la crescita delle piante e del legno,

  • Il legno fa ardere il fuoco,


Ne consegue che:


  • Tonificando il fegato si rinforza il cuore,

  • Tonificando il cuore si rinforza la milza,

  • Tonificando la milza si rinforzano i polmoni,

  • Tonificando i polmoni si rinforzano i reni,

  • Tonificando i reni si rinforza il fegato.


Il ciclo di controllo, insegna che ogni elemento ne controlla un altro. In altre parole possiamo descriverlo dicendo che:


  • Il legno (radici) imbriglia la terra,

  • Il fuoco fonde i metalli,

  • La terra incanala l'acqua,

  • Il metallo taglia il legno,

  • L'acqua spegne il fuoco.


Esaminando le varie relazioni di controllo possiamo vedere come:


  • Un eccesso di attività del fegato danneggia stomaco e milza,

  • Un eccesso di attività del cuore danneggia polmoni ed intestino crasso,

  • Un eccesso di attività della milza danneggia reni e vescica,

  • Un eccesso di attività dei polmoni danneggia fegato e cistifellea,

  • Un eccesso di attività dei reni danneggia cuore e intestino tenue.


Cause esterne della malattia
Quando l'evoluzione dell'energia cosmica è anormale (ad es. Vento e freddo in estate) e la capacità difensiva non è abbastanza forte, l'energia anormale penetra nel corpo, disturba il fluire del ki e genera una malattia. Questa energia nociva viene chiamata "energia perversa", e la malattia che ne consegue è considerata di origine esterna. Generalmente il punto da cui è entrata l'energia perversa è doloroso alla palpazione.
Per curare le malattie esterne è necessario eliminare l'energia perversa.

Seguono le cinque energie perverse:

  • Il vento corrisponde al legno (fegato/cistifellea),

  • Il calore corrisponde al fuoco (cuore/intestino tenue),

  • L'umidità corrisponde alla terra (stomaco/milza-pancreas),

  • Il secco corrisponde al metallo (polmoni/intestino crasso),

  • Il freddo corrisponde all'acqua (reni/vescica).


Va notato che il vento è l'energia perversa che più frequentemente crea problematiche. Tra queste elenchiamo il dolore ad una tempia o un dolore acuto nel fegato.

Cause interne della malattia
Per trattare quelle interne, e migliorare la difesa organica, è necessario rinforzare il ki che circola nell'organismo. Un eccesso o una carenza di ki sono infatti di estrema importanza nella manifestazione ed evoluzione della malattia. Nella medicina cinese, le cause interne delle malattie sono designate come i cinque elementi psichici, ne segue l'elenco con le aree dove viene sentita la loro influenza:

  • La gioia in eccesso danneggia cuore e intestino tenue,

  • La rabbia in eccesso ferisce fegato e cistifellea,

  • L'eccesso di preoccupazione ingiuria stomaco, milza e pancreas,

  • La tristezza in eccesso danneggia polmoni e intestino crasso,

  • Un eccesso di paura ingiuria reni e vescica.



 
 
 
Bookmark and Share
Torna ai contenuti | Torna al menu